Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
iic_riodejaneiro

Torneranno i Prati

Data:

04/11/2014


Torneranno i Prati

Ermanno Olmi

Centenario della Prima Guerra Mondiale

Un evento che coinvolgerà tutto il mondo, come la Guerra che viene ricordata in questo Centenario. In occasione dell’uscita del nuovo film di Ermanno Olmi Torneranno i Prati sul conflitto del ‘14 ‘18, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, ha organizzato il 04 Novembre un’anteprima a Roma alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. In quello stesso giorno, ricorrenza dell'armistizio firmato a Villa Giusti, il film sarà proiettato in quasi 100 Paesi, grazie al prezioso lavoro delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti di Cultura italiani all’Estero. Come a voler stringere in un unico abbraccio Nazioni che per motivi diversi sono state protagoniste di un pezzo di storia che ha segnato l’umanità e quelle che ancora oggi sono teatro di aspri conflitti. Tutte destinatarie di un richiamo alla pace di cui il regista italiano si fa portavoce attraverso la sua ultima produzione cinematografica, che raggiungerà Parigi, Londra, Pechino, Washington, come Pristina, Betlemme, Beirut, Tel Aviv, Algeri, Khartoum, Bogotà, Seoul, Islamabad, Cape Town. Solo per citare alcune delle città dei cinque Continenti che hanno aderito all'iniziativa.Torneranno i Prati Di Ermanno Olmi Con Claudio Santamaria, Alessandro Sperduti, Francesco Formichetti, Andrea Di Maria, Camillo Grassi, Niccolò Senni, Domenico Benetti e Andrea Benetti ITA, 2014 Formato: 1:85 / 80 min.La guerra è una brutta bestia che gira il mondo e non si ferma maiToni Lunardi, pastore Sinossi: Siamo sul fronte Nord-Est, dopo gli ultimi sanguinosi scontri del 1917 sugli Altipiani. Nel film il racconto si svolge nel tempo di una sola nottata. Gli accadimenti si susseguono sempre imprevedibili: a volte sono lunghe attese dove la paura ti fa contare, attimo dopo attimo, fino al momento che toccherà anche a te. Tanto che la pace della montagna diventa un luogo dove si muore. Tutto ciò che si narra in questo film è realmente accaduto. E poiché il passato appartiene alla memoria, ciascuno lo può evocare secondo il proprio sentimento.* * * * *Cento anni dall'inizio della Prima Guerra MondialeCento anni di storia che si allontanano sempre più nel passato mentre il fiume del tempo avanza sotto i ponti del progresso che inesorabilmente sbiadisce ogni altra memoria. Tuttavia ci sono momenti in cui una data sul calendario, un titolo di giornale, una fotografia, smuovono ricordi sopiti che si chiamano tra loro, irrompono nel nostro tempo da protagonisti e giustamente pretendono d’essere riconosciuti e risarciti del loro valore speso per noi: primo fra tutti, la vita. Mio padre aveva 19 anni quando venne chiamato alle armi. A quell'età, l'esaltazione dell'eroicità infiamma menti e cuori soprattutto dei più giovani. Scelse l’Arma dei bersaglieri, battaglioni d'assalto, e si trovò dentro la carneficina del Carso e del Piave, che segnò la sua giovinezza e il resto della sua vita. Ero bambino quando lui raccontava a me e a mio fratello più grande, del dolore della guerra, di quegli istanti terribili in attesa dell'ordine di andare all’assalto e sai che la morte è lì, che ti attende sul bordo della trincea. Ricordava i suoi compagni e più d’una volta l’ho visto piangere. Della 1a Guerra Mondiale non è rimasto più nessuno di coloro che l’hanno vissuta e nessun altro potrà testimoniare con la propria voce tutto il dolore di quella carneficina. Rimangono gli scritti: quelli dei letterati e quelli dei più umili dove la verità non ha contorni di retorica. Ermanno Olmi

Informazioni

Data: Mar 4 Nov 2014

Ingresso : Libero


740