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Seminario: Ripensare il Cristianesimo e Lancio del Libro: Io e Dio di Vito Mancuso

Data:

19/03/2014


Seminario: Ripensare il Cristianesimo e Lancio del Libro: Io e Dio di Vito Mancuso

Vito Mancuso, Luiz Alberto Gomez de Souza e Candido Mendes

Ospiti: Vito Mancuso (Teologo e Editorialista del giornale La Repubblica), Luiz Alberto Gomez de Souza (Sociologo e Direttore del Programma di Alta Formazione della Scienza e Religione presso L'Universita Candido Mendes) e Candido Mendes (Rettore dell'Universita Candido Mendes e Membro della Academia Brasileira de Letras) Al seminario seguirà il lancio del libro di Vito Mancuso: Io e Dio. Una Guida dei Perplessi (Paulinas, 2014)Traduzione simultanea dall'italianoIo e Dio. Una Guida dei Perplessi (Paulinas, 2014) di Vito MancusoLibro che contiene la “rifondazione del pensiero di Dio” nel processo di rinnovamento in cui si pone tutta la produzione del teologo. Dopo aver demolito, con argomentazioni logiche l’”idolo metafisico e imperiale che scambiamo per Dio” ed eliminato tutti i sedimenti che ne appesantiscono la nozione, Mancuso si propone, seguendo una strada diversa da quella tradizionale, di “parlare di Dio a partire dall’Io”. Dio considerato come “fondamento e direzione dell’essere, principio e porto di tutte le cose” e l’Io inteso come dimensione integrale dell’essere umano in cui l’intelligenza e la volontà sono unificate dal sentimento del bene che esprime il più alto livello dell’umanità. L’opera colma la carenza di “tenere insieme un retto pensiero di Dio e un retto pensiero del mondo” perché la vita chiede di essere ascoltata, esige la risposta agli interrogativi che pone, domande di senso che toccano il profondo e che la religione dovrebbe dare nel compito di trasformare il percorso della vita in un processo di maturazione verso la pienezza dell’essere, a cui l’uomo tende e che non sempre da solo realizza. Tutto questo è fatto rivolgendosi ai “perplessi”, quella parte di persone che non possono rinunciare al naturale sentimento religioso ma sono delusi dalle risposte della religione tradizionale non in sintonia con le esigenze e le manifestazioni della vita reale, ponendosi nel processo di rinnovamento introdotto dal Concilio Vaticano II in parte rimasto incompiuto, con la convinzione che "la teologia deve rischiare di dire cose contestabili, che non deve temere di correre qualche rischio nell’elaborazione del pensiero, che deve istituire un rinnovato confronto spirituale con il mondo. La posta in gioco è davvero troppo importante per non raccogliere la sfida. Ne va del Vangelo stesso, della causa di Gesù in quanto annuncio del Regno di Dio, della possibilità che le sue parole continuino a risuonare come «buona notizia» che prende tutta la vita, e non come «materia facoltativa» a cui nel migliore dei casi si assegna l’otto per mille delle proprie energie." Vito MancusoVito Mancuso è un teologo italiano. E' stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano dal 2004 al 2011. I suoi scritti hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico, in particolare L’anima e il suo destino (Raffaello Cortina, 2007), Io e Dio. Una guida dei perplessi (Garzanti, 2011), Il principio passione La forza che ci spinge ad amare (Garzanti 2013), tre bestseller da oltre centomila copie con traduzioni in altre lingue e una poderosa rassegna stampa, radiofonica e televisiva. Il suo pensiero è oggetto di discussioni e polemiche per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, sia in campo etico sia in campo strettamente dogmatico. Dal 2009 è editorialista del quotidiano “la Repubblica”. Il suo ultimo libro è "SINAI" scritto insieme a Nives Meroi (Fabbri Editore, gennaio 2014). Da marzo 2013 è docente di "Storia delle dottrine Teologiche" presso l'Università degli Studi di Padova.

Informazioni

Data: Mer 19 Mar 2014

Ingresso : Libero


710