Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
iic_riodejaneiro

Transito Atlantico

Data:

18/10/2012


Transito Atlantico

Maria Pia de Vito e Guinga

Transito Atlantico è l’incontro tra due sud: Napoli, sud d’Italia, e il Brasile, Sud America. E’ l’incontro tra due grandi artisti da sempre incuriositi e appassionati dei suoni dell’Altrove: Guinga, chitarrista brasiliano, ha conosciuto nel tempo la canzone napoletana, l’opera, Puccini; Maria Pia De Vito, voce napoletana, dallo studio sulla vocalità partenopea ha condotto negli anni un’approfondita ricerca sui suoni e le lingue d’oltreoceano. Dopo Nauplia, Phonè, Verso, Dialektos, Triboh, opere della De Vito in cui la lingua napoletana ha incontrato rispettivamente la scrittura di John Taylor, Rita Marcotulli, Ralph Towner e Huw Warren, è la volta delle traduzioni in dialetto napoletano delle canzoni di Guinga, traduzioni che suonano come naturali complementi delle magistrali invenzioni melodiche del grande chitarrista carioca. Il comune percorso musicale dei due artisti, vive dunque dell'arte dell'incontro, o come dice Guinga, l'arte della “convivência” in musica. Ed è nel dialogo, rigorosamente in musica, tra i due sud, che gli artisti si scoprono creatori di ponti culturali, di innovazioni sonore, di inedite emozioni.Maria Pia de Vito Cantante e compositrice, inizia l’attività concertistica nel 1976 come cantante e polistrumentista in gruppi di ricerca su musica etnica e musica colta dell’area mediterranea, balcanica e sudamericana. Dagli anni ’80 è attiva in campo jazzistico, collaborando con musicisti quali John Taylor, Ralph Towner, Rita Marcotulli, Ernst Rejiseger, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Guinga, Norma Winstone, Steve Swallow, Gianluigi Trovesi, , Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Paolo Fresu, Paolo Damiani, Cameron Brown, Ramamani Ramanujan, David Linx, Diederik Wissels, Area, ed esibendosi in eventi speciali con musicisti del calibro di Joe Zawinul, Michael Brecker,Peter Erskine ,Kenny Wheeler, Miroslav Vitous, Nguyen-Le, Uri Caine, Dave Liebman, Billy Hart, Eliot Ziegmund, Steve Turre, Maria Joao, Art Ensemble of Chicago e molti altri, partecipando a importanti festival internazionali. La sua ricerca sul canto e sulla voce abbraccia diversi campi d’azione: dalla personale elaborazione della lingua e la cultura napoletana attraverso la musica di improvvisazione e l’incontro con culture diverse (il più recente: il Brasile di Guinga, Chico Buarque e Ivan Lins), free jazz ed elettronica, la prossimità con la musica barocca , il lavoro sulla forma canzone senza limitazioni di genere. Molto attiva dal 2007 con il duo Dialektos con Huw Warren, recente l’uscita del loro lavoro “O Pata Pata”, e varato da un anno il Progetto Pergolesi, con François Couturier, Anja Lechner e Michele Rabbia. Nominata dalla Rivista americana Down beat tra i dieci Artisti dell'anno nel 2001, nella categoria “Beyond Artist”, insieme a nomi quali Joni Mitchell e Caetano Veloso, ha vinto nel 2008, 2009, 2011 il Top Jazz, Referendum della critica indetto dalla rivista Musica Jazz, nel 2010 e 2011 il referendum popolare della rivista Jazzit, e il premio Musica e Dischi 2012 per la migliore produzione internazionale con il suo disco Mind the Gap. E’ docente di Canto Jazz presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma.

Informazioni

Data: Gio 18 Ott 2012

Ingresso : Libero


666