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Sambacord

Data:

21/10/2012


Sambacord

Franco Cava

Due mondi, due lingue, due culture, ma un’unica poesia bagnata da due acque . Sambacord é una sfilata onirica di musiche e suoni, fra dolore e amore, vita e morte, tristezza e carnevale, sesso e sentimento. Un “disco-imbarcazione” che verte sangue dalla costa brasiliana ricordando moderne “navi-negriere” portando con sé un bagaglio culturale ricco e sincretico, e un cuore che ancora intona cantici e preghiere come “banzi” mediterranei e africani. Sambacord é anche un’Italia che si tropicalizza e é un Brasile un po’ Italiano. Un carnevale surreale, dove le acque musicali del “fiume di gennaio” escono dalle fontane barocche di Roma portando il canto degli “orixas” e la dolcezza della bossanova. Nettuni e Iemanjá, bianchi e neri, berimbau e caffè. Un disco che evoca la capoeira delle borgate di Pasolini, il sertão di Glauber e i paesaggi della Sardegna, belle mulatte e sogni di Fellini. Un suono che vuol essere colonizzatore e non colonizzato, fuori dagli schemi, fuori da ogni artificio, ogni pré-giudizio. Una devozione, una voglia di cambiare, rischiare, un’orazione per chi crede e vuole profanare il mondo con una musica senza schemi. Fellini diceva, che per lui cinema é molto più pittura che letteratura, mentre Franco Cava dice che per lui un disco é molto più cinema che musica. Gli occhi si chiudono e le canzoni di Sambacord ci portano attraverso un viaggio fantastico fra emozione e ritmo. Come se il grande “Rex” partisse da Madureira a Rio de Janeiro, per portare i suoi personaggi e storie, pieni di fantasia e colori, per “le strade” del mondo, in cerca di tanti altri carnevali.

Informazioni

Data: Dom 21 Ott 2012

Ingresso : Libero


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