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Festival do Rio 2011 - Omaggio a Dario Argento

Data:

07/10/2011


Festival do Rio 2011 - Omaggio a Dario Argento

Momento Italia Brasile

In concomitanza con l’inaugurazione della grande rassegna Momento Italia Brasile, prevista il 15 ottobre 2011 dinanzi al Teatro Municipale, la direzione del Festival do Rio, giunto alla sua quinta edizione, ha deciso di rendere un omaggio speciale all’Italia e alla sua cinematografia. Il Festival, il maggiore dell’America Latina, si è sempre distinto per l’attenzione dedicata alla produzione di film italiani contemporanei, con la riuscita creazione della sezione Presença Italiana, che quest’anno si presenta particolarmente ricca e articolata. Accanto a una retrospettiva dedicata a Dario Argento, indiscusso maestro dell’orrore, realizzata con il Centro Cultural Banco do Brasil, la direzione del Festival, in piena autonomia, ha scelto film rappresentativi della nostra complessa e stimolante realtà, capaci di attirare l’attenzione del pubblico carioca. La gratitudine dell’Istituto Italiano di Cultura va a tutto il team del Festival e in particolare a Ilda Santiago.PROGRAMMA (Orari e Luoghi)*L'Uccello dalle Piume di Cristallo - 1970, 100' L'uccello dalle piume di cristallo - 1970 - è il primo film diretto dal regista Dario Argento, che dell'opera ha firmato anche soggetto e sceneggiatura. Il film fu girato interamente a Roma e dintorni, tranne una sequenza ambientata in un ippodromo, realizzata ad Agnano (Napoli). Il film è il primo episodio della Trilogia degli animali diretta dal regista. L'opera consacrò Argento, in Europa, come star. *Il Gatto a Nove Code - 1971, 112' Il gatto a nove code è un film giallo del 1971. È il secondo capitolo della Trilogia degli animali che all'inizio degli anni settanta contribuì a consolidare la fama di Argento, affermandolo come uno dei maggiori esperti del genere thriller in Italia. È il secondo film dove Argento ha piena autonomia riguardo al soggetto, alla sceneggiatura e alla regia. Gli elementi cari al regista sono tutti presenti, e giostrati con cura: i momenti di tensione alternati ai tocchi di ironia, un'Italia con le metropoli avvolte nel mistero, e ricca di curiosi personaggi (il barbiere siciliano, il fotografo romano, il ladro genovese, il poliziotto Morsella che parla solo di cucina ecc). Il film è stato girato tra Torino, Roma e Pomezia.  *Quattro Mosche di Velluto Grigio - 1971, 104'Quattro Mosche di Velluto Grigio è il primo film in cui Argento inserisce, seppur incidentalmente, elementi soprannaturali nella trama, rappresentati in questo caso dai ricorrenti incubi di Roberto e dalle "precognizioni" che li accompagnano, come si scoprirà alla fine del lungometraggio. Non nuovi invece gli escamotage scientifici, cui già si era fatto ricorso ne L'uccello dalle piume di cristallo (1969), per spiegare le pulsioni dell'omicida, e ne Il gatto a nove code (1970), per spiegare la tendenza a delinquere dell'assassino. È appena il caso di dire che la tecnica scientifica cui fa riferimento il film, futuribile negli anni settanta, risulta oggi implausibile. Accanto a tali elementi, il film si distingue per una tendenza al comico/grottesco che non si ravvisava nei film precedenti e che andrà gradualmente scemando nei thriller di Argento, già a partire dal successivo Profondo rosso (1975). Come ne L'uccello dalle piume di cristallo e nei successivi Profondo rosso e Tenebre l'elemento che scatena la furia omicida del maniaco va rinvenuto in un trauma accaduto nel passato.*Le Cinque Giornate - 1973, 116' Il film è ambientato a Milano in pieno clima di rivolta antiaustriaca durante il 1848. Un piccolo delinquente, Cainazzo (Adriano Celentano) ed un panettiere, Romolo (Enzo Cerusico), si trovano coinvolti involontariamente nei moti di quel periodo, constatando di persona le grosse contraddizioni dell'epoca. Assistono ad una galleria di personaggi folli, doppiogiochisti, personaggi sanguinari, avventurieri senza scrupoli con i quali vengono in contatto e pur di non rimanere emarginati, decidono di partecipare anche loro opportunisticamente ai moti di ribellione. Ma di fronte a tanta ingiustizia e violenza, Romolo istintivamente reagisce. Film molto atipico, e l'unico fuori tema nella filmografia di Argento. *La Porta sul Buio - 1973, 60' (Episodio: Testimone Oculare) *La Porta sul Buio - 1973, 60' (Episodio: Il Tram)*Profondo Rosso - 1975, 126' Si tratta, secondo molti critici cinematografici e molti appassionati, di uno dei migliori film di Argento. L'opera segna, all'interno del percorso artistico del regista, il passaggio fondamentale fra la fase thriller, alla quale appartengono L'uccello dalle piume di cristallo, Il gatto a nove code e Quattro mosche di velluto grigio (il film doveva infatti intitolarsi La tigre dai denti a sciabola per continuare la saga animalier), e quella horror cominciata con Suspiria. Fin dalla sua uscita nelle sale, la pellicola ebbe un ottimo successo di pubblico e, col passare degli anni, divenne un film di culto, grazie anche ai terrificanti effetti speciali, cui mise mano anche Carlo Rambaldi, e alla musica, composta dal pianista jazz Giorgio Gaslini con l'ausilio del gruppo rock progressive dei Goblin. Il film fu girato tra Torino, Perugia e Roma, ma nella finzione le vicende sono ambientate a Roma. *Suspiria - 1977, 112' Suspiria è un film del 1977, con protagonista Jessica Harper e Stefania Casini. Argento collaborò anche alla composizione della colonna sonora firmata dai Goblin, reduci dall'assegnazione del disco di platino per il tema di Profondo rosso (1975), composto insieme a Giorgio Gaslini. Il film è stato considerato come il secondo successo di Dario Argento, dopo Profondo Rosso, il film del 1975, il successo di Argento con Clara Calamai, Daria Nicolodi e Giuliana Calandra, il regista dopo aver messo nei panni della protagonista Daria Nicolodi, divento sua moglie ed ebbe con lei una figlia, la celebre attrice Asia, la stessa Nicolodi è la sceneggiatrice di Suspiria, insieme a suo marito. Il film è interpretato da Jessica Harper e Stefania Casini, nel ruolo delle due protagoniste, l'eroine, le indagatrici Susy e Sara, che svelano il misterioso segreto del Le tre madri. La pellicola è stato un successo mondiale, me è stato vietato ai minori di 18 anni per le scene splatter, per non parlare che in Norvegia che è stato vietato. *Inferno - 1980, 112' Inferno è un film con Eleonora Giorgi, Gabriele Lavia e Veronica Lazar, seguito di Suspiria (1977) e che precede di quasi trent'anni La terza madre (2007), capitolo conclusivo della trilogia delle Tre Madri. Altro successo di Dario Argento, che dichiarò di essersi ispirato ad una frase del libro Suspiria De Profundis di Thomas De Quincey nella quale l'autore dice di voler scrivere un libro sulla storia delle tre madri degli inferi: Mater Suspiriorum, Mater Lacrimarum e Mater Tenebrarum.*Tenebre - 1982, 100' Tenebre è un film italiano del 1982 e rappresenta il ritorno del maestro al genere thriller che lo ha reso famoso, dopo i primi due episodi della "Trilogia delle tre madri", caratterizzati da un orrore soprannaturale. Argento nella regia è assistito da Lamberto Bava e Michele Soavi, futuri registi di pellicole del terrore. Per Tenebre, come per la maggior parte dei suoi thriller, Dario Argento scrive soggetto e sceneggiatura. La violenza, spesso eccessiva ed insensata, che domina la scena dei suoi principali lavori, trova nella pellicola la più grande esaltazione. Tenebre presenta ancora una volta l'opera di un assassino seriale mosso da un trauma; Dario Argento, con la "Trilogia degli animali" e Profondo rosso, fu tra i primi a introdurre questi elementi nel cinema italiano, facendo anche coincidere il punto di vista dello spettatore con quello dell'assassino, mediante l'impiego di soggettive e altre determinate visuali (tecnica già usato in Il gatto a nove code). Notevole è anche l'impatto sui sensi del pubblico, determinato visivamente dal padroneggiamento delle tecniche registiche (impiego della Louma) e, sul piano uditivo, dalle melodie efficaci di Claudio Simonetti dei Goblin, che già avevano lavorato con Dario Argento. *Phenomena - 1985, 116' Phenomena è un film slasher/thriller del 1985 e interpretato da Jennifer Connelly, Daria Nicolodi e Donald Pleasence, il cui soggetto assomiglia a quello di Suspiria, un altro film diretto da Argento. Michele Soavi è l'aiuto regista di questa pellicola. Negli Stati Uniti è stato distribuito col titolo Creepers. *Opera - 1987, 107'Opera è un film horror del 1987 ed è il primo film di Argento ispirato all'ambiente dell'Opera: seguirà, sullo stesso tema, Il fantasma dell'Opera, rivisitazione del classico letterario di Gaston Leroux. Michele Soavi aiuta Argento nella regia del film come regista in seconda unità. Le riprese cominciarono il 25 maggio 1987 e terminarono il 14 ottobre. La pellicola fu girata fra Lugano, Svizzera, Parma (dove è situato il Teatro Regio) e Roma. La protagonista del film doveva essere, prima ancora che le riprese iniziassero, Giuliana De Sio, poi rimossa per la scelta di Argento e lo sceneggiatore Ferrini di dare un'età più "verde" al personaggio principale e venne sostituita dalla meno nota Cristina Marsillach, che si rivelò però altrettanto valida. Durante le riprese avvennero sul set fatti strani, che convinsero Argento del fatto che il suo film fosse stato preso di mira dalla cosiddetta "maledizione del Macbeth" (in realtà esistente solo nel teatro di prosa per il dramma di Shakespeare, detto scaramanticamente "dramma scozzese", mentre l'opera di Verdi non gode di nessuna fama infausta nell'ambiente lirico). *Due Occhi Diabolici - 1990, 120' (episodio: Il Gatto Nero) Due occhi diabolici è un film in due episodi, diretti rispettivamente da George A. Romero e da Dario Argento. Il film nasce come un omaggio al grande scrittore Edgar Allan Poe ed originariamente gli episodi dovevano essere quattro, rispettivamente di Romero, Argento, Wes Craven e John Carpenter. *Trauma - 1993, 106'Trauma è il secondo film di Dario Argento girato negli Stati Uniti dopo Due occhi diabolici diretto insieme a George A. Romero. Il film è scritto dal regista con T.E.D. Klein su un soggetto sviluppato a sei mani con Franco Ferrini e Gianni Romoli. Per la prima volta Argento lavora insieme alla figlia Asia, che era già apparsa in due film prodotti dal padre, Dèmoni 2 e La Chiesa. *La Sindrome di Stendhal - 1996, 114' I film recenti di Argento hanno ricevuto reazioni miste dagli appassionati, tuttavia si pensa ampiamente che La sindrome di Stendhal sia uno dei suoi film più 'forti' di questo periodo. I fan erano anche lieti di vedere Argento di nuovo collaborare con Ennio Morricone - che non aveva composto le musiche per i film di Argento dai tempi di Quattro mosche di velluto grigio (1971) - come pure un ritorno alle ambientazioni italiane dopo le due trasferte americane di Due occhi diabolici, co-diretto con George A. Romero, e Trauma. Molti sono stati colpiti dal tono del film, che è molto più oscuro di quanto siano il giallo precedente di Argento e i suoi film soprannaturali: La sindrome di Stendhal infatti si concentra di più sugli aspetti psicologici della violenza che sulla violenza stessa. La scelta di Argento di dirigere una scena di violenza carnale che ha per vittima sua figlia Asia ha anche creato qualche controversia. *Il Fantasma dell’Opera - 1998, 106' Il lavoro di Dario Argento si distacca quasi completamente da quello di Leroux, autore del romanzo Il Fantasma dell'Opera. In questa versione il Fantasma non è un uomo sfigurato che si nasconde da tutti e vive per la musica, ma un bel ragazzo che è stato allevato dai topi dei sotterranei dell'Opera quando era bambino, e che ora uccide chiunque cerchi di fare del male ai roditori suoi amici. Ad essere stati rispettati sono invece personaggi ed eventi meno di spicco. Ad esempio il rapporto tra Christine e Raoul è raccontato molto più fedelmente, e lo stesso personaggio del visconte è più simile a quello del libro. *Non ho Sonno - 2001, 112'Non ho sonno è un film thriller di Dario Argento girato interamente a Torino, città molto amata dal regista. Presenta molte analogie con Profondo rosso, il più grande successo del regista. Ha ricevuto due nomination ai nastri d'argento: per il miglior montaggio (Anna Rosa Napoli) e per la migliore colonna sonora (Goblin). La "Filastrocca del Fattore" usata nel film è stata scritta dalla figlia di Dario, Asia Argento.*Il Cartaio - 2004, 106' Il cartaio è un film giallo-horror diretto da Dario Argento e da lui sceneggiato insieme a Franco Ferrini. Ne sono protagonisti Stefania Rocca, Liam Cunningham, Silvio Muccino, Adalberto Maria Merli e Claudio Santamaria. La colonna sonora e la fotografia sono rispettivamente di Claudio Simonetti e Benoit Debie. Gli effetti speciali sono di Sergio Stivaletti, che collabora con Argento dai tempi di Phenomena (1984). Il film non ebbe il successo sperato. Questo film fu una delusione per i fan di Argento che, dopo Non ho sonno, si aspettavano un film migliore, o almeno alla pari. *Ti piace Hitchcock? - 2005, 94' Originariamente previsto come episodio pilota di una serie di sette film per la RAI, poi mai realizzata. È stato trasmesso in televisione per la prima volta da Rai 2 il 24 agosto 2007 in prima serata. In precedenza, tra il 2005 e il 2006, era stato distribuito in DVD per l'home video in diversi paesi del mondo e proiettato in alcuni festival cinematografici europei.*La Terza Madre - 2007, 94' Il progetto di questo film risale ad oltre 20 anni fa, quando Dario Argento decise di realizzare la trilogia delle Tre Madri. L'ispirazione arrivò quando il regista lesse una frase del libro Suspiria de profundis di Thomas De Quincey nella quale l'autore dichiara di voler scrivere un libro sulla storia delle tre madri degli inferi: Mater Suspiriorum, Mater Lachrimarum e Mater Tenebrarum. Argento stesso si dichiara entusiasta del'epilogo della trilogia, sostenendo che nel film si trovi la scena più paurosa che lui abbia mai girato (un lungo piano sequenza in cui Asia Argento compie delle ricerche in una villa abbandonata).*Giallo - 2009, 90' Per scegliere i protagonisti del suo film, il regista Dario Argento si è affidato alle esperienze professionali e di vita del collega Roman Polanski, la cui moglie Emmanuelle Seigner ha partecipato come interprete secondaria della pellicola. Infatti, come attore principale è stato scelto Adrien Brody, protagonista de Il pianista (2002), film per il quale ha ricevuto l'Oscar al miglior attore e che lo ha lanciato definitivamente nel mondo del cinema. In Giallo, Adrien Brody interpreta un doppio ruolo: l'ispettore Enzo Avolfi e l'antagonista, il serial-killer Flavio Volpe detto appunto "Giallo"; per il secondo ruolo, reso possibile dall'abile trucco di Sergio Stivaletti, l'attore è accreditato come Byron Deidra, anagramma del suo vero nome.*Scarlet Diva - 2000, 91 Il film narra la vita di un'attrice di film erotici, interpretata da Asia Argento, sottolineandone la psiche contorta e soffermandosi sulla "corte dei miracoli" che la circonda. Numerosi sono i flashback, quello più significativo racconta un episodio traumatico dell'infanzia dell'attrice in cui il ruolo della madre è interpretato da Daria Nicolodi. Uno dei perni tematici del film è il sesso, che però è spesso visto sotto una luce inquietante o viene vissuto come perversione o umiliazione.*Dario Argento: O Mestre do Horror *Dario Argento’s World of Horror

Informazioni

Data: Ven 7 Ott 2011

Ingresso : Libero


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